Stomaco e Intestino nel GATTO
Stomaco e Intestino nel Gatto come in tutti i carnivori, è particolarmente corto, affinché il cibo carneo transiti velocemente evitando processi putrefattivi con conseguente assorbimento di tossine.
Stomaco e intestino nel Gatto
Stomaco e Intestino del Gatto

Stomaco
del gatto è una sorta di “sacca muscolare” collegata all’esofago e al duodeno (intestino tenue) da due sfinteri, Piloro e Cardias.
Si adatta alla quantità di cibo ingerito, fino ad un volume di circa 350 ml.
Il gatto dedica pochissimo tempo alla masticazione degli alimenti contrariamente all’uomo, e trova nello stomaco l’inizio del processo digestivo.Lo stomaco rappresenta il 60% del peso totale dell’apparato digerente nelle specie feline, mentre nell’uomo occupa l’11%.
Il tasso alto di acidità di Ph nello stomaco del gatto, legato ad una grande abbondanza di acido cloridrico (6 volte maggiore all’uomo), rende l’idea di quanto lo stomaco del gatto abbia un ruolo purificatore, permettendogli di avere una barriera naturale straordinariamente efficace contro le infezioni digestive.
Nello stomaco il cibo viene poi trasformato in una massa fluida detta chimo, da una potente attività motoria la peristalsi, ma soprattutto, da una secrezione altamente acida che dissolve e trasforma le particelle di cibo. Un enzima chiamato pepsina viene secreto da cellule apposite della mucosa gastrica ed inizia ad alterare le proteine. Infatti lo stomaco dei carnivori, compreso il gatto, produce grande abbondanza di acido cloridrico per facilitare la digestione della carne. Tutto questo conferisce ai felini, una barriera naturale straordinariamente efficace contro le infezioni digestive, ecco perchè sono predisposti a mangiare carne cruda. 
La mucosa gastrica tappezza internamente la cavità dell'organo e a sua volta può essere suddivisa in tre strati: epitelio, lamina propria e muscolaris mucosae. Le pareti dello stomaco sono formate da più tuniche sovrapposte.
A livello gastrico, le tuniche più sviluppate sono la muscolare e la mucosa. La prima è formata da tre diversi strati di fibre, di cui le più esterne sono orientate longitudinalmente, le intermedie circolarmente e le più interne in maniera obliqua. La contrazione dei muscoli gastrici è fondamentale per favorire il rimescolamento del bolo e lo svuotamento dello stomaco. 
Il gatto contrariamente all’uomo apprezza l’alimento prima di tutto attraverso l’odorato. La superficie della sua mucosa olfattiva è 10 volte più estesa rispetto a quella umana. Infatti il naso di un gatto ha fino a 67 milioni di ricettori olfattivi, dove il più fine dei nasi umani arriva a 20 milioni.
Il Gusto del gatto non ha un ruolo determinante nella scelta dell’alimento. Laddove l’uomo ha 9000 papille gustative ( le cellule che captano ed analizzano il gusto degli alimenti ) il gatto ne ha 19 volte meno, ed una volta in bocca del gatto l’alimento viene ingerito velocemente verso lo stomaco.

 Intestino
Anche nel gatto, come tutti i carnivori, l’intestino è particolarmente corto, affinché il cibo carneo transiti velocemente evitando processi putrefattivi con conseguente assorbimento di tossine L’intestino tenue è lungo da 1 a 1,7 m e l’intestino crasso, molto corto, è lungo dai 20 ai 40 cm. L'intestino tenue è il segmento più importante del processo digestivo e di assorbimento, specialmente nella sua parte iniziale (duodeno e digiuno).
È infatti in queste parti dell’intestino tenue che l’attività enzimatica è maggiore, perché il Chimo consiste di particelle abbastanza piccole (meno di 2 mm di diametro) da fornire un’ampia superficie di contatto e il pH, neutralizzato dalle secrezioni alcaline del fegato e del pancreas, è ottimale per l’attività enzimatica. 

Gli enzimi principali protagonisti di queste fasi digestive, sono:
Tripsina e Chimotripsina per le proteine
Lipasi e Fosfolipasi per i lipidi
Amilasi per gli amidi

Per questo corredo enzimatico, le proteine e i lipidi sono ben digeriti dal gatto, mentre i carboidrati non lo sono.
Il pancreas è la fonte principale degli enzimi necessari. La bile ha un ruolo nell’emulsione dei grassi nel duodeno, un processo necessario prima che i grassi possano venir attaccati dalle lipasi. La mucosa presenta sistemi di transito adatti alla maggioranza degli elementi di base prodotti da idrolisi enzimatica.

La peristalsi dell’intestino tenue è caratterizzata da tipi diversi di contrazioni:
Le contrazioni localizzate e non distribuite, chiamate contrazioni segmentarie, mescolano i substrati e li mettono in contatto con gli enzimi o la mucosa.
Le contrazioni coordinate (o peristaltiche), distribuite su diverse dozzine di centimetri, spostano ulteriormente il contenuto nel tratto.

L’intestino crasso inizia con un cieco curvo. Il cieco non è molto sviluppato nei carnivori.
Il colon, lungo dai 20 ai 40 cm, in grado di estrarre una grande quantità d’acqua dal suo lume (il gatto è un animale di origine desertica e sfrutta al massimo l’assorbimento d’acqua dagli alimenti), disidrata e dà forma alle feci. Nel segmento terminale del colon si verificano alcune residue attività enzimatiche, ma interessano principalmente la microflora contenuta in tale segmento.
I numerosi batteri benefici che colonizzano questa parte del tratto digerente limitano la propagazione di microrganismi patogeni, e partecipano alla sintesi di vitamine.
Le feci sono contenute nell’intestino crasso fino al momento della defecazione. Il colon termina in un breve retto e un ano con due ghiandole anali (sacchi anali) che producono una secrezione dall’odore molto pungente e diverso da animale ad animale. Tale secrezione viene usata per marcare il territorio e nelle attività di identificazione fra gatti.
La mucosa intestinale è lo strato interno dell'organo ed a stretto contatto con i prodotti della digestione. Al di sotto della mucosa, hanno sede si incontrano le rimanenti tuniche: la sottomucosa, la muscolare e la sierosa.
La mucosa intestinale è a sua volta costituita da tre parti : uno strato di cellule epiteliali, un tessuto connettivo che contiene l'epitelio, ed un piccolo strato di muscolo liscio.
Nel tenue, la mucosa intestinale presenta uno strato di piccoli rilievi fondamentali per l'assorbimento delle sostanze indispensabili alla crescita e alla sopravvivenza delle cellule, chiamati villi intestinali.
I ripiegamenti della mucosa intestinale del duodeno e del digiuno vengono detti pliche, o valvole conniventi, mentre le invaginazioni tubulari dell'epitelio, che si portano in profondità nel tessuto connettivo di sostegno, sono dette cripte.
Nei solchi presenti tra i villi intestinali, troviamo anche altre cripte costituite da varie diverse cellule : che matureranno in enterociti (cellule assorbenti), da altre che elaborano muco, da cellule sierose che sintetizzano proteine enzimatiche, dalle cellule del Paneth che producono lisozima ed altri enzimi antimicrobici, e dalle cellule argentaffini del sistema endocrino gastro-intestinale, che producono ormoni endocrini e paracrini per facilitare la digestione e l'assorbimento.

Il gatto, a differenza dell’uomo e in parte del cane è prettamente carnivoro.
Ogni giorno di più l’alimentazione si rivela preziosa fonte di vita e se corretta previene molte patologie metaboliche e l’invecchiamento precoce.
Un cibo naturale fresco e crudo contribuisce ad allungare l’aspettativa di vita dei nostri amici animali.

Quindi è essenziale evitare qualsiasi cibo preparato industrialmente che subisce molte sofisticazioni altamente nocive creando scorie tossiche nell'organismo:
cotture a temperature elevate
additivi chimici
riciclaggio
Nel DNA del gatto, nonostante viva in casa, è ancora presente la paura di diventare vittima di predatori selvaggi per questo codice riflesso spesso molti gatti mangiano rapidamente per non farsi rubare il cibo o non correre il rischio di diventare preda. Chiaramente questo accade soprattutto quando in una casa vivono più gatti.Il gatto, in origine predatore solitario che consumava pasti multipli nell’arco del giorno e della notte, potrebbe arrivare a una molteplicità di piccoli pasti.
Rispettare le sue abitudini come natura vuole, legate ad un apparato digestivo ed a un codice comportamentale differente è molto importante.

Grazia Foti
Naturopata

Stomaco e Intestino del Gatto