Patologie Cutanee
nel Gatto e nel Cane
Quando parliamo di Patologie Cutanee nel Gatto e nel Cane, dobbiamo tenere in considerazione che la Superficie Cutanea è l'organo più esteso del corpo umano e animale e rispecchia le condizioni di salute dell'organismo.
Patologie Cutanee nel Gatto e nel Cane

Molti degli squilibri interni vengono infatti evidenziati e resi visibili da problematiche della cute. La pelle protegge gli organi interni favorendo l'eliminazione di tossine che altrimenti li attaccherebbero, l'organismo cioè ha una sana reazione ri-mandando la malattia in superficie nel tentativo di eliminarla, inoltre essendo impermeabile, difende l'organismo dagli agenti atmosferici e dai microrganismi diffusi nell'ambiente, permettendo comunque una sana respirazione e traspirazione.Patologie Cutanee nel Gatto e nel Cane
La pelle è anche un organo di percezione, che ci collega con il mondo esterno, attraverso di essa captiamo e interiorizziamo ciò che arriva dall'ambiente intorno a noi: la pelle reagisce al clima, alle emozioni (si dice venir la pelle d'oca), alle sensazione (si dice lo sento a pelle)...
Tutta la superficie della cute è uno degli organi emuntori, ovvero un organo che elimina le tossine derivanti dall'inquinamento ambientale, dal cibo e dal metabolismo stesso dell’organismo. Ha la capacità di riportare all'esterno ciò che viene introdotto da fuori, e penetra negli organi, anche in profondità.

Patologie Cutanee nel Gatto e nel Cane

Ricordiamo che la cute è dotata di un proprio Sistema Immunitario, una difesa attiva, che concorre a determinare sulla superficie epidermica condizioni sfavorevoli per i microrganismi patogeni.
Attraverso un ottica olistica, le manifestazioni cutanee sono quindi da interpretate come un processo di eliminazione messo in atto dall’organismo, che non deve essere soppresso come comunemente si fa attraverso l'uso di farmaci sintomatici.
Infatti una patologia cutanea, aiuta a prendere coscienza dello squilibrio in atto, dando l'opportunità di correggere un problema, spesso profondo e celato alla vista.

Patologie Cutanee nel Gatto e nel Cane

Una delle strategie da mettere in atto quando ci si trova di fronte a problemi cutanei del Cane o del Gatto, come eczemi, dermatiti e altro, è quella di alleggerire il lavoro degli altri organi emuntori come fegato, reni e intestini attraverso un'alimentazione ipotossica, cruda o semicruda, naturale e ancora meglio se biologica, con l'aggiunta di liquidi per favorire un naturale drenaggio, con l'eliminazione di cibi spazzatura che contengono additivi chimici.
Gli animali nello specifico, avendo pochissime ghiandole sudorifere rispetto all'uomo, non sudano ed è proprio attraverso sfoghi e dermatiti che eliminano depositi tossici e mettono in atto meccanismi di difesa. 
Meccanismi di difesa che non vanno soppressi !

Le più comuni patologie cutanee del Gatto e del Cane

 Acne Felina e Canina: è una malattia benigna auto-limitante, ovvero in grado di andare incontro a risoluzione spontanea, senza che siano solitamente necessari trattamenti. Si manifesta con la comparsa di papule e punti neri che ricoprono il mento e le labbra, alle volte la zona è pruriginosa specialmente sul mento e intorno alla bocca. All'origine potrebbero esserci disfunzioni ormonali. 
Se le papule si dovessero infiammare o infettare, con pustole purulente, si può disinfettare la zona con soluzione fisiologica e qualche goccia di Tintura Madre di Propoli oppure di essenza alla Calendula.

 Dermatite: è un'infiammazione cutanea molto frequente tra le Patologie Cutanee nel Gatto e nel cane , che può essere provocata da vari fattori e che peggiora allorché l'animale tende a grattarsi. Le cause delle dermatiti in gatti e cani, possono essere: parassiti, antiparassitari irritanti, saponi, detersivi (a volte usati per lavare pavimenti e superfici dove gli animali soggiornano, dalla rogna, dal morso delle pulci ed anche da intolleranze. La dermatite sostenuta da prurito, rossore e crosticine può essere acuta e diventare poi cronica. Chiaramente prima di iniziare una terapia va individuata l'origine di questa problematica cutanea, eventualmente localmente si possono usare, per lenire il prurito e il rossore, impacchi di camomilla oppure detergere con prodotti a base di argento colloidale.

 Alopecia: è la caduta del pelo che se collegata al cambio delle stagioni è una normale muta, quando invece avviene a chiazze e il pelo stenta a ricrescere può essere segno di una debolezza generale e di avitaminosi. Utili in questo caso integratori come il Ribolio a base di omega 3 e omega 6 e/o Alopet ecc ecc.

 Eczema: simile alla dermatite, anche questo frequente tra le Patologie Cutanee nel Gatto e nel Cane, è caratterizzato oltre che dal rossore e dall'infiammazione cutanea anche da vescicole ed essudato cutaneo, a volte anche da lesioni, e da intenso prurito. Spesso l'animale è irrequieto e si gratta continuamente. Le cause sono da ricercarsi in allergie alimentari, patologie epatiche, reazioni ai farmaci e ai vaccini, parassiti

 Forfora: che in genere di presenta sul dorso dell'animale in particolar modo in prossimità della zona caudale, può indicare un malfunzionamento delle ghiandole cutanee e /o un problema epatico dovuto ad un eccesso di proteine o ad un errato regime alimentare.

 Rogna: un disturbo cutaneo del gatto e del cane, è provocata da acari di diverso tipo, per esempio la rogna sarcoptica (nota anche come scabbia) è causata da un microscopico acaro parassita denominato Sarcoptes Scabiei, che colpisce sia gli animali che le persone.
Il sintomo della malattia è un prurito intenso che non risponde al trattamento sintomatico, il gatto si graffia e si morde. Ci possono essere anche papule ai margini delle orecchie, delle caviglie, alle ginocchia, al torace e all’addome. Queste lesioni possono essere generalizzate. Altri sintomi possono includere perdita a chiazze di pelo, piaghe e croste. I sintomi si pensa siano il risultato di una grave reazione allergica agli acari. Infezioni batteriche secondarie sono comuni a causa dell'auto-trauma che si infligge il gatto mordendosi e graffiandosi la pelle. Le zone arrossate possono inzialmente essere: la nuca, orecchie, fronte, testa e arti anteriori, molto prurito e insorgenza di vescicole diventano croste accompagnata dalla caduta del pelo a ciuffi, è molto contagiosa ma ben curabile, ed oltre le soluzioni farmacologiche apposite è bene agire sul sistema immunitario

 Tigna: è una micosi cioè si ha una situazione in cui i miceti (funghi microscopici) penetrano nella cute e la colonizzano dando luogo a zone infiammate, pruriginose, con formazioni di croste spesso caratterizzate da una depressione centrale. Questi microrganismi riescono a penetrare la cute, perchè le difese immunitarie sono a volte deboli e l'uso di farmaci e antibiotici ne favorisce la moltiplicazione. 
Ci sono molte cure naturali che risolvono e debellano la Tigna, sia locali e sia per vie generali.

 Tricofizia: si presenta in una forma molto simile alla Tigna, è anch'essa una micosi cutanea sostenuta da miceti. Si evidenziano zone prive di pelo con desquamazione rossori e intenso prurito, anche in questo caso è bene agire con cure locali e potenziare il Sistema Immunitario tramite integrazione.

 Papilloma: è un'escrescenza cutanea simile ad una ciste, che si manifesta nei Gatti e nei Cani, generalmente si tratta di forme virali che insorgono più spesso con l'avanzare degli anni. Le cure locali possono essere prodotti a base di Thuia per ridurre e a volte eliminare queste formazioni.

Grazia Foti
Naturopata

Patologie Cutanee nel Gatto e nel Cane