ITTERO nel Gatto e nel Cane
Ricordiamo che l'Ittero è un sintomo e non una malattia.
Ittero nel Gatto e nel Cane

L'Ittero nel Gatto e nel Cane è sintomo di un grave problema epato/biliare e può dipendere da varie cause. Si sviluppa in direzione centrifuga visibile da una colorazione gialla:
 della cute
 delle sclere
 degli occhi
 delle gengive
 dei liquidi corporei

Questa colorazione gialla della cute e delle mucose dovuta all'aumento nel sangue della bilirubina, a sua volta derivata dal catabolismo dell'emoglobina. Nella forma più leggera è limitata alle sclere e alla mucosa sottolinguale (sub-ittero), in quelle più gravi è estesa alla pelle che assume tonalità verdognola (verdinittero).

Ittero nel Gatto e nel Cane

La Bilirubina è il prodotto terminale dei processi di degradazione dell'emoglobina contenuta nei globuli rossi e che fuoriesce quando vengono distrutti dal ricambio fisiologico o per patologie (crisi emolitiche). Nel fegato l'emoglobina viene trasformata in bilirubina che prima circola sottoforma di composto non solubile nell'acqua (bilirubina coniugata o indiretta), poi torna al fegato dove viene resa solubile nell'acqua (bilirubina coniugata diretta). Sotto questa forma viene riversata ed escreta attraverso le vie biliari nell'intestino dove da il caratteristico colore alle feci. L'aumento nel siero della bilirubina e quindi il colorito giallo della cute , può dipendere da alterazioni in uno dei passaggi metabolici descritti per: eccessiva richiesta di degradazione dell'emoglobina (emolisi) , alterazione della captazione nella cellula epatica (deficit enzimatici , deficit della sintesi degli acidi biliari, malattie metaboliche, cause infettive, virali, batteriche, cause tossiche o farmacologiche), alterazione nella fase biliare.

Ittero nel Gatto e nel Cane

L'ittero è sempre accompagnato da modificazioni cromatiche delle urine, che appaiono brunastre per l'abbondante eliminazione di pigmenti biliari (urobilinogeno). Per le feci il discorso è diverso a seconda della causa dell'ittero: possono iperpigmentarsi oppure scolorirsi sino a diventare giallo-grigiastre (feci acoliche). 
Dal punto di vista patogenetico, gli itteri possono essere classificati in tre categorie: emolitici; epatocellulari; colestatici.

Alcune delle cause che possono provocare l'Ittero sono:
 Epatiti Virali
 Ostruzione Biliare (sabbia o calcoli)
 Epatopatie
 Intossicazioni da farmaci
 Patologie su base autoimmune
 Tumori Epatobiliari

E' bene effettuare esami clinici per capire la causa dell'Ittero e trattandosi di un sintomo e non di una malattia, i comportamenti da seguire e l’eventuale terapia dipenderanno dalla diagnosi effettuata.
Nell'ambito della Medicina Non Convenzionale vi sono molte terapie possibili per depurare e sostenere il fegato in questa fase di malattia così delicata, ne parliamo in

Fegato: Il Laboratorio Alchemico della Vita

Grazia Foti
Naturopata

Ittero nel Gatto e nel Cane